Android in dual-boot con iOS sui prossimi device Apple

Colpo di scena nel panorama mobile che arriva come un fulmine a ciel sereno, presto Apple adotterà anche Android sugli iPhone e iPad di prossima generazione, che andrà ad affiancare iOS. In realtà non è una veria e propria novità per il marchio della mela iridata, considerando che già sui Mac viene adottata una politica del genere.

Android fixed iOS

Su tutti i Mac attuali, attraverso Bootcamp, è possibile installare una copia di Windows accanto ad OS X; perchè Apple permette una cosa del genere? Nulla di così strano, Windows è molto più diffuso di OS X, quindi permettere di adottarlo sui Mac, significa aggiudicarsi anche qualche utente Windows, che nel frattempo potrebbe abituarsi ad OS X e abbandonare definitivamente la controparte Microsoft. La stessa strategia sarà presto adottata nel mondo mobile.

Apple infatti ha quasi terminato lo sviluppo di una versione di Bootcamp compatibile con iOS, in realtà è molto più elementare rispetto alla controparte desktop, che si occupa anche di installare correttamente Windows accanto ad OS X e aggiornare di volta in volta i driver anche per l’OS Microsoft; infatti questa si occuperà solo del passaggio da un OS all’altro attraverso un apposita voce nelle impostazioni del dispositivo e della gestione dei dati e delle preferenze dell’utente (presentare una schermata per scegliere iOS o Android all’avvio del terminale e avviare sempre iOS o sempre Android).

Apple fornirà una versione del firmware, da installare tramite iTunes, che conterrà sia iOS con Bootcamp, sia una versione di Android appositamente modificata per funzionare in simbiosi con l’OS della mela morsicata. I terminali venduti continueranno ad avere solo iOS preinstallato, lasciando l’alternativa agli utenti più smanettoni.

Come è lecito aspettarsi da Apple, la versione di Android che affiancherà iOS sarà pesantemente personalizzata; ci sarà un launcher che riprenderà l’aspetto di iOS (ma la separazione tra home e drawer sarà netta, come da tradizione Android); siccome ad Apple non frega nulla della certificazione di Google, moltissimi servizi della società di Mountain View verranno sostituiti con i rispettivi di Apple: Mappe, iTunes al posto di Google Play (se qualcuno di voi ha già letto nei giorni scorsi del possibile sbarco di iTunes su Android, ora ha la risposta 😀 ), ecc. Anche il Play Store dovrebbe fare una brutta fine (dovrebbe perchè molto probabilmente sarà possibile installarlo successivamente), sostituito dall’App Store, diverso però da quello di iOS, ci sarà infatti una selezione di app già presenti sulla piattaforma Android, probabilmente Apple inserirà solo quelle che funzioneranno al meglio sugli iDevice ed escludendo tutte quelle che permettono personalizzazioni anche pesanti, è pur sempre la visione di Apple di Android 😀
Piccola chicca, i due OS condivideranno i dati dell’utente tramite Bootcamp, che si occuperà di gestire una cartella apposita, su Android ci ritroveremo quindi gli stessi contatti, le stesse foto, la stessa musica, ecc di iOS e ogni modifica a questi dati fatta da uno dei due OS, si ripercuoterà sull’altro. Probabilmente sarà anche possibile disattivare questa feature, rendendo così gli OS completamente indipendenti.

Perchè una mossa così azzardata? Beh, ho già accennato qualcosa nell’introduzione, inoltre è palese che Apple sta cambiando da quando non c’è più Jobs, si sta sempre più adattando al mercato, mentre prima c’era la presunzione di adattare il mercato ad Apple. Android nelle ultime versioni ha raggiunto un livello decisamente superiore a quello di iOS e Google sta spingendo molto sull’acceleratore, eliminando tutti i suoi difetti. Risultato? iOS sta perdendo il primato in quasi tutti i paesi, vedendo il grosso delle quote perse in mano di Google e l’altra parte rosicchiata da Microsoft. Il mercato dei tablet, ultima roccaforte di iOS è stata espugnata, Android l’ha superato anche lì e da qui a vedere iPad in minoranza dove ora è diffussissimo, il passo è breve. Con questa strategia Apple cercherà di fermare l’emorragia; così gli affezionati della mela che non trovano più soddisfacente iOS, avranno una seconda possibilità di scelta, rimanendo sempre nel recinto Apple, quelli che invece già sono passati nell’altro lido, potrebbero scegliere di ritornarvi senza rinunciare ad Android. Insomma, Apple non ha nulla da perderci e tutto da guadagnarci.

Quando vedremo tutto questo? Non nel breve termine, per ora Apple ha solo descritto come funzionerà la cosa, per vedere il tutto in opera dovremmo aspettare iOS 8.1, molto più probabile la versione successiva. Infatti in iOS 8 non verrà integrato Bootcamp, ma già avrà alcune modifiche che gli permetteranno di condividere il letto con Android nel futuro. L’attuale generazione di iDevice, è tagliata fuori, possessori di iPhone 5S e iPad Air, mettetevi l’anima in pace 😀 Il motivo è presto detto, troppo complicato adattare Android all’Apple A7 e il solo GB di RAM disponibile non è sufficiente per gestire il tutto, in poche parole, ci vuole hardware nuovo 😀 L’Apple A8 già avrà le carte in regola per accogliere Android, inoltre sarà il primo SoC Apple a cui saranno affiancati 2 GB di RAM. Se vorrete il robottino su di un device della mela, ma state puntando sulla fascia “economica” di Apple, la serie C, scordatevelo, altro requisito, 32 GB di memoria di massa, inoltre difficile pensare che nel futuro iPhone 6C monteranno l’Apple A8, sarà semplicemente un 5S di plastica. Inoltre Apple è in attesa di una versione di Android completamente compatibile con l’archittettura a 64 bit che già adotta, quindi tocca anche aspettare Android 5 e i lavori di Apple su questo.

Per oggi è tutto, alla prossima, spero di aver dato una buona notizia a tutti i possessori di iDevice e a quelli che invece usano Android, ma vorrebbero un device della mela senza però passare ad iOS. 😀


Veramente non è tutto, come avrete notato, oggi è il 1° aprile e cosa si fa oggi? Beh, avete indovinato, non esiste nulla del genere, lo sbarco di Android sui terminali della mela, non è nei piani di Apple, almeno non in quelli conosciuti, chissà se sotto sotto, non ci stiano pensando davvero. Probabilmente nessuno delle migliaia di lettori di questo blog ci sarà cascato. Devo avvertirvi che l’ultimo mio pesce di aprile del genere, alla fine è diventato realtà, parlavo dell’acquisizione di Nokia da parte di Microsoft, tutto inventato di sana pianta, ma qualche mese dopo….. Chissà se anche questo…. Alla prossima, stavolta per davvero.

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