Cloud Storage: Copy vs. Dropbox vs. OneDrive vs. Google Drive vs. Ubuntu One

Negli ultimi tempi, i servizi di Cloud Storage si stanno diffondendo a macchia d’olio. Oltre al famosissimo Dropbox ormai ne troviamo tanti altri, forniti dai big di internet e non.
In questo articolo, cercherò di mettere a confronto alcuni dei più famosi, sottolineandone i pregi e i difetti. In particolare verranno analizzati Copy, Dropbox (non può mancare), OneDrive (conosciuto fino a poco fa come SkyDrive), Google Drive e Ubuntu One.

Copy Dropbox OneDrive (SkyDrive) Google Drive Ubuntu One
Spazio gratuito alla registrazione 15 GB (20 GB se iscritti tramite referral link) 2 GB (2,5 GB se iscritti tramite referral link) 7 GB (7,5 GB se iscritti tramite referral link) 15 GB 5 GB
Restrizioni sulla dimensione dei file Nessuna 10 GB per file caricati tramite interfaccia web, nessuna col client 300 MB per file caricati tramite interfaccia web, 2 GB per file caricati con il client 25 GB per i file compatibili con l’editor di Google Drive (ex Google Docs), 10 GB per tutti gli altri 5 TB
Possibilità di aumentare gratuitamente lo spazio a disposizione Si Si Si No Si
Piattaforme supportate Windows, Linux, OS X, Android, iOS, Windows Phone e RaspBerry Pi Windows, Linux, OS X, Android, iOS, BlackBerry OS e Kindle Fire Windows, OS X, Android, iOS e Windows Phone Windows, OS X, iOS e Android Linux, Windows, OS X, iOS e Android
Visualizzazione file senza scaricarli da interfaccia web Si Si Si Si No
Modifica file da interfaccia web No No Si (Word, Excel, PowerPoint, OneNote, Testo, sia nei formati Microsoft che ODF con Office Online) Si (Documenti di testo, presentazioni, fogli di calcolo, moduli, disegni e altri collegando applicazioni di terze parti) No
Piani a pagamento 99$/anno per 250 GB (espandibile fino a 500 GB) 99$anno per 100 GB (espandibile fino a 500 GB) 19€/anno per 50 GB (espandibile fino a 200 GB) 2,49$/mese per 25 GB (espandibile fino a 16 TB) 29,99$/anno per 20 GB (espandibile all’infinito)
Sito web www.copy.com www.dropbox.com onedrive.live.com drive.google.com one.ubuntu.com
Registrazione Copy (Referral) Dropbox (Referral) OneDrive (Referral) Google Drive Ubuntu One (referral)
Voto 9 7 6 6 5

 

Copy

Copy

Copy è uno degli ultimi nati in questo campo, molto simile a Dropbox, ma con tanto spazio in più. Il servizio viene fornito da Barrucuda Networks, una società americana che si occupa di sicurezza informatica, storage e reti.

La versione gratuita offre 15 GB di storage (20 GB se iscritti tramite un referral link), ampliabili gratuitamente facendo iscrivere altri utenti, 5 GB per ogni utente che si iscrive tramite il proprio referral link e installa il client desktop (misura aggiuntiva per limitare gli account fake creati apposta).

Una delle particolarità di Copy è il “Fair Storage“, grazie a questa caratteristica, se si condivide un file con altri utenti Copy, lo spazio occupato dal file verrà suddiviso tra i vari utenti, ad esempio, se si condivide un file da 2 GB con altri 3 utenti, verranno impegnati solo 0,5 GB per utente.

Copy non applica limiti di banda, nè per l’upload, nè per il download, ne sulle dimensioni dei file, inoltre questi possono essere condivisi sia tramite inviti, che attraverso link pubblici, rendendolo di fatto un cyberlocker (è sempre il proprietario che mantiene il pieno controllo sui file decidendo chi può visualizzarli, che di default sono sempre privati e inaccessibili, tranne che per il proprietario).

Tutti i file vengono cifrati lato client con diversi livelli di crittografia, compreso AES 256. Inoltre non vengono archiviati su server di terze parti, ma rimangono nel network di Barracuda. In più vengono forniti strumenti avanzati per la condivisione sicura, la convalida della origine del file e la verifica dell’identità.

Ben fatta la web app, particolare è il modo di creare una nuova colonna per ogni cartella aperta (fino a circa metà schermo), per poter navigare velocemente nelle directory. Include anche un visualizzatore file, in modo da non dover scaricare i file solo per dare un’occhiata.

Copy può essere utilizzato sia tramite il sito web, basta anche un semplice drag & drop sulla pagina, per far partire l’upload del file, sia tramite client, disponibile per Windows, Linux, OS X, Android, iOS, Windows Phone e RaspBerry Pi.

Per i piani a pagamento, si parte da 99$ all’anno per 250 GB. Le piccole compagnie con meno di 5 utenti, possono sottoscrivere un account gratuito, col quale, tra l’altro, è possibile firmare elettronicamente fino a 5 documenti al mese.

PRO:
– 15 GB (o 20) disponibili da subito
– possibilità di ampliare gratuitamente lo spazio invitando utenti
– interfaccia web semplice e funzionale (visualizzazione dei file senza scaricarli, upload tramite drag & drop)
– crittografia lato client dei file caricati
– Fair Storage
– client multipiattaforma, disponibile persino per il RaspBerry Pi
– nessun limite di banda e di dimensione dei file
– strumenti avanzati per la condivisione di file

CONTRO:
– client e sito disponibili sono in inglese (se proprio bisogna trovare un difetto)
– ancora poco conosciuto (altri difetti non riesco a trovarne :D)

VOTO: 9

Sito web: https://www.copy.com/home/
Registrazione (referral): https://copy.com?r=Q0NAoX

Dropbox

Dropbox

Dropbox può essere definito il re del cloud storage, che praticamente è nato con lui. Offre una delle migliori web app e uno dei migliori client.

Grazie alla sua estrema diffusione, è integrato in una marea di applicazioni e servizi.
Anche Dropbox, come Copy, offre la crittografia AES 256 su tutti i file caricati e un ottimo controllo sulla condivisione dei file.

Appena registrati si dispone di 2 GB di storage, che possono essere ampliati gratuitamente in vari modi, invitando amici (chi invita, tramite referral link e chi viene invitato, ricevono 500 MB di spazio aggiuntivo, fino ad un massimo di 16 GB), seguendo il tour di presentazione, seguendo Dropbox sui social network, svolgendo particolari operazioni dedicate a periodi particolari.

Dropbox dispone inoltre di un ottimo visualizzatore file, infatti, tramite l’interfaccia web, è possibile aprire i file memorizzati, senza doverli scaricare, come ad esempio video ed immagini.

La dimensione dei file è limitata a 10 GB, se caricati tramite la web app, ovviamente, se abbiamo meno spazio a disposizione, il limite sarà quello della nostra quota di spazio.

Il client di Dropbox è disponibile per Windows, Linux, OS X, Android, iOS, BlackBerry OS e Kindle Fire. La web app è molto pulita ed essenziale.

I piani a pagamento partono da 99$ l’anno per 100 GB.

PRO:
– molteplici possibilità per ampliare lo spazio gratuito a disposizione
– integrazione in moltissimi servizi e applicazioni
– client multipiattaforma
– crittografia per i file caricati
– nessun limite sulla dimensione dei file caricati tramite client
– interfaccia web semplice e funzionale (visualizzazione dei file senza scaricarli)

CONTRO:
– spazio disponibile alla registrazione molto limitato
– piani a pagamento non molto concorrenziali

VOTO: 7

Sito web: https://www.dropbox.com/
Registrazione (referral): https://db.tt/TP0FoJ3Y

OneDrive

OneDrive

OneDrive è il servizio di cloud storage di Microsoft. Fino a pochi giorni fa era conosciuto come SkyDrive, nome che è stata costretta (Microsoft ndr) ad abbandonare per problemi di marchi registrati (c’è stata una disputa legale tra Microsoft e BSkyB, la società dietro la piattaforma televisiva Sky, vinta da quest’ultima). Il nuovo nome, sta ad indicare la possibilità di memorizzare qualsiasi file sulla loro piattaforma, ma anche questo forse non sarà definitivo, visto che c’è una società, One.com, che fornisce già un servizio simile con un nome simile, oltre ad Ubuntu One, ma Canonical per ora non ha avuto niente da ridire.

Microsoft offre 7 GB ai nuovi registrati, subito ampliabili a 10 GB se si attiva il backup del rullino fotografico dal proprio device. Fino a qualche anno fa venivano offerti 25 GB gratuitamente, poi con il restyling del servizio c’è stato il downgrade, ma ai vecchi utenti è stata data la possibilità di ripristinare lo spazio originale. La quota gratuita si può ampliare anche invitando utenti, 500 MB per ogni utente che si registra al servizio (anche a chi si registra), fino a 5 GB extra.

OneDrive è perfettamente integrato con gli altri servizi Microsoft ed offre persino una versione di Office utilizzabile online, con la possibilità di far collaborare altri utenti nella loro creazione e modifica.

La web app è pulita ed intuitiva e segue la nuova filosofia di design di Microsoft. Anche qui è possibile visualizzare i file senza scaricarli, non solo i documenti di Office.
Anche qui possiamo condividere i file.

OneDrive è integrato nativamente in Windows 8.1, però, per poterlo utilizzare, bisogna accedere al computer con un account Microsoft, è infatti inutilizzabile con account locale. Per le altre versioni di Windows è disponibile un client desktop, per Windows 8 c’è anche l’app Modern UI. Le altre piattaforme supportate sono OS X, Android, iOS e Windows Phone.

La dimensione dei file caricati è limitata a 300 MB se si utilizza l’interfaccia web, limite che sale a 2 GB utilizzando il client.

Per lo storage aggiuntivo si parte dai 19€ all’anno per 50 GB in più.

PRO:
– integrazione con gli altri servizi Microsoft
– Office Online per creare e modificare documenti via browser, anche tra più utenti
– interfaccia web con visualizzazione dei file
– integrato nativamente in Windows 8.1
– possibilità di ampliare gratuitamente lo spazio a disposizione
– abbonamenti per storage aggiuntivo a pagamento abbastanza bassi
– non serve registrarsi al servizio, basta un account Microsoft

CONTRO:
– integrato nativamente in Windows 8.1 (si, è anche un difetto, perchè per sincronizzare i file sul PC, con questa versione dell’OS, si è obbligati ad usare l’account Microsoft anche per l’accesso al PC)
– client ufficiale non disponibile per Linux
– limiti eccessivi sulla dimensione dei file, in rapporto allo spazio a disposizione

VOTO: 6

Sito web: https://onedrive.live.com/
Registrazione (referral): https://onedrive.live.com?invref=648f2a69d7cdc830&invsrc=90

Google Drive

Google Drive

Google Drive è il servizio di cloud storage marchiato Google. Nato come Google Docs, una suite per l’ufficio completamente online è poi diventato un vero e proprio hard disk online su cui memorizzare qualsiasi file, non solo documenti, Google Drive. Inizialmente si poteva disporre di 5 GB gratuitamente, in tempi recenti ha subito un upgrade che ha aumentato lo spazio disponibile a 15 GB.
C’è un però, lo spazio a disposizione viene condiviso con GMail (che prima disponeva di un proprio spazio che aumentava giorno per giorno), Google+ (per l’upload delle foto) e i documenti creati con la suite integrata (ex Google Docs).

Per accedere a Google Drive basta avere un account Google.
È perfettamente integrato con i servizi Google, ad esempio è possibile mandare un allegato di GMail caricandolo su Drive ed è espandibile tramite app di terze parti.

In modo simile ai concorrenti, permette di visualizzare vari tipi di file senza scaricarli, inoltre i documenti di testo, fogli di calcolo e presentazioni, sono modificabili, anche in modo collaborativo con altri utenti. I file possono essere condivisi.

Per caricare file basta un semplice drag & drop all’interno della finestra del browser, inoltre sono disponibili i client per Windows, OS X, iOS e Android.

I file caricati non possono superare i 10 GB, a meno che non vengano convertiti (automaticamente) in formati compatibili con la web suite, in questo caso il limite si innalza a 25 GB, ma esistono comunque altri limiti per questi tipi di file, per maggiori informazioni consultate questa pagina.

Ad oggi non c’è possibilità di aumentare lo spazio a disposizione gratuitamente.

I piani a pagamento partono da 2,49$ al mese per 25 GB.

PRO:
– ampio lo spazio gratuito a disposizione
– integrazione con altri servizi Google
– possibilità di creare e modificare vari tipi di documenti online (e offline con Chrome)
– interfaccia web semplice e funzionale (visualizzazione dei file senza scaricarli, upload tramite drag & drop)
– possibilità di integrare app sviluppate da terzi

CONTRO:
– spazio condiviso con altri servizi Google
– nessuna possibilità per ampliare gratuitamente lo spazio
– nessun client per Linux
– piani a pagamento poco competitivi

VOTO: 6

Sito web: https://drive.google.com/
Registrazione: https://accounts.google.com/SignUp

Ubuntu One

Ubuntu One

Ubuntu One è il servizio di storgae made in Canonical. Offre gratuitamente 5 GB, ampliabili gratuitamente invitando altri utenti (500 MB per ogni utente).

È integrato con l’omonima distribuzione Linux, ma offre client anche per gli altri sistemi operativi, mobile e non (Windows, OS X, iOS, Android).

Oltre ai file, è possibile sincronizzare note, contatti e preferiti tra più dispositivi (su cui deve essere installato il client).

Per accedere al servizio è sufficiente un account Ubuntu Single Sign On.

Come gli altri servizi, i file possono anche essere condivisi.

Ubuntu One è collegato al servizio Ubuntu One Music Store, attraverso il quale è possibile acquistare musica e ascoltarla in streaming.

I file caricati possono avere dimensione massima di 5 TB, praticamente si possono caricare file di qualsiasi dimensione.

Per 20 GB di spazio aggiuntivo, si spendono 29,99$ all’anno.

PRO:
– possibilità di sincronizzare contatti, note e preferiti tra più dispositivi
– integrazione con Ubuntu One Music Store
– possibilità di ampliare gratuitamente lo spazio a disposizione
– integrato con la distribuzione Made in Canonical, Ubuntu

CONTRO:
– client mobile ancora acerbo
– interfaccia web poco intuitiva e senza un visualizzatore file
– prezzi elevatissimi per i piani a pagamento

Voto: 5

Sito web: https://one.ubuntu.com/
Registrazione (referral): https://one.ubuntu.com/referrals/referee/2878185/