elementary OS 0.3 Isis, eOS che verrà

Qualche giorno fa è stata rilasciata la versione stabile di elementary OS 0.2 Luna, ma il team di sviluppo è già pronto per la prossima release, nome in codice Isis (Iside), la dea della maternità e della fertilità della mitologia egizia.

Iside

Oltre al nome, c’è ancora poco di definitivo, su Launchpad sono iniziate le discussioni per decidere cosa includere nella nuova release.
Tra le proposte, c’è ovviamente il nuovo AppCenter (già presente in Luna, ma non installato di default), che andrebbe a sostituire il Software Center (di Ubuntu), considerato lento e mal integrato con la shell di eOS.
Sicuramente, ci sarà LightDM come login manager, per implementare nuovi elementi.
Per rendere eOS ancora più utilizzabile, in Isis potrebbe essere introdotto il rilevamento automatico dei driver proprietari già al momento dell’installazione.
Tra le proposte, anche un sistema di conferma di alcune azioni intraprese dall’utente, come la modifica del volume, della luminosità, ecc.
AppCenter dovrebbe impedire l’installazione di pacchetti .deb non proventienti dai repository (demandando la cosa a Gdebi), ma permetterne solo la rimozione. Questo punto è controverso, per applicarlo, si dovrebbe rivedere il funzionamento di AppCenter (che comunque non è ancora definito del tutto).
Per rendere l’ambiente il più omogeneo possibile, SwitchBoard dovrebbe aprire tutti gli elementi nella stessa finestra, senza aprire altre finestre. In Luna, il gestore driver, quello delle applicazioni di avvio e quello della localizzazione, si aprono in una loro finestra, mentre tutti gli altri elementi si aprono in SwitchBoard.
Per rendere la vita più piacevole agli utenti (e più facile agli sviluppatori) potrebbe essere incluso un gestore universale per gli account, un po’ come accade in Ubuntu.
Potrebbe essere integrata una suite per l’ufficio, in Luna è assente, ma sono presenti applicazioni dedicate come Abiword e Gnumeric.
Anche le scrollbar potrebbero cambiare aspetto, ora ci sono le overlay scrollbars di Ubuntu, ma stonano con la shell.
Molte delle applicazioni preinstallate, potrebbero cambiare nome, Geary in Mail, Shotwell in Foto, Emphaty in Chat e così via, sulla scia di Musica e File già presenti in Luna col nome della loro principale funzione.

Ovviamente tutto è ancora in via di definizione e può essere seguito tra i progetti (Blueprints) sulla pagina dedicata su Launchpad.

 

Alla prossima 😉