State of the Net 2013 – I numeri della rete italiana

Sabato, 1° Giugno, si è conclusa a Trieste la conferenza sullo stato della rete in Italia, State of the Net 2013, un’evento che esplora diverse tematiche economico/sociale in relazione al web, ognuna delle quali esposte in uno specifico keynote gestito dai singoli esperti del settore.

Come avvenuto negli anni precedenti, l’evento è stato introdotto con l’argomento “I numeri della rete”, sviluppato da uno dei maggiori esponenti, Massimo Cosenza, con la collaborazione di BlogMeter, traducendo in interessanti infografiche le cifre inerenti ad Internet e l’utilizzo dei Social Network da parte degli italiani.

Da questa introduzione del keynote speech, di cui pubblichiamo di seguito alcune immagini tratte dalle slide, emerge la crescita degli italiani che usano la rete, pur perdendo terreno negli abbonamenti broadband rispetto agli altri paesi, inoltre la rete è “maschile”, ma le donne crescono di più.

 

Lo stato Infrastruttura

Stato Infrastruttura

 

Chi accede ad Internet

 

Secondo lo studio rilevato: Accede ad Internet  l’80% della popolazione con età compresa tra gli 11 e i 74 anni, supera il 30% di accesso la popolazione del Sud e delle Isole,  mentre gli utenti che navigano maggiormente sono compresi nella fascia d’età che va dai 35 ai 54 anni, seguita da quella che va dai 25 ai 34.

 

Chi accede a Internet

 

Chi usa la rete

 

Luoghi virtuali più frequentati

 

Facebook  è sempre il principale punto d’incontro,  con 23 milioni di utenti attivi al mese, di cui 15 che si collegano quotidianamente e 10 da mobile.  Contrariamente a quanto si legge in rete,  pare che Twitter sia in calo con i suoi 3,3 milioni di visitatori mensili da desktop, lasciando il secondo posto a Google+ con i suoi 3,8 milioni di visitatori al mese, seguiito da LinkedIn  con 3,5 milioni.

 

Facebook

 

Dove

 

Twitter

 

Twitter

 

 

Dettagli

 

Dalla ricerca emerge che i tempi di permanenza per persona sono di 8 ore al mese per Facebook,  19 minuti per Twitter e circa 4 per Google+.  Nell’infografica i social sono mostrati come quadrati  nell’area chiara relativa all’anno scorso e più scura quella del 2013.

 

Tempi di permanenza

 

Facebook

 

Ricerche su Google

 

Risulta che gli italiani usano spesso il motore o barra degli indirizzi per una ricerca precisa, cioè sapendo già cosa digitare esattamente, quest’anno oltre alle conferme precedenti, si aggiunge Subito.it e la ricerca di un traduttore, mentre fa capolino Ruzzle, dopo le Elezioni 2013, come parola più ricercata.

 

Ricerche

 

 

Ricerche più in crescita

 

L’analisi completa la potete trovare su BlogMeter